Pizzeria Margarì, con la Palestina nel cuore
Martedì 10 febbraio 2026 una parte del costo della pizza che mangerete da Margarì servirà a finanziare le spese per il Monumento alle Vittime del Genocidio in atto in Palestina. > vai al sito di Margarì
Martedì 10 febbraio 2026 una parte del costo della pizza che mangerete da Margarì servirà a finanziare le spese per il Monumento alle Vittime del Genocidio in atto in Palestina. > vai al sito di Margarì
Domani 28 gennaio 2026, alle 17 a Piazza Capranica, abbiamo l’occasione di unirci al movimento degli studenti palestinesi per dire NO alla prossima legge sull’antisemitismo che rischia di limitare la libertà di espressione e di criminalizzare (ulteriormente) il movimento di solidarietà con il popolo palestinese. Qui le info: @movimentostudentipalestinesiyalla_roma
La Global Movement To Gaza è stata la prima organizzazione a sottoscrivere con entusiasmo il nostro appello. Ecco ora la loro posizione sul significato del monumento che inaugureremo il prossimo 25 Aprile a Piazza delle Camelie nel quartiere romano di Centocelle, Medaglia d’oro alla RESISTENZA.
Vi proponiamo questo interessante approfondimento dedicato alla manipolazione della propaganda israeliana, come funziona e come difendersi da essa di Alessandra MAF Filippi, saggista e storica dell’Arte.
Il libro racconta le memorie del carcere, la solidarietà e le lotte delle prigioniere per difendere i loro diritti, la loro dignità. Le tecniche coercitive e le torture usate dai suoi aguzzini per estorcere confessioni di fatti anche inventati utili ad altri arresti, i traumi che la prigionia lascia, i ricordi che riaffiorano nei momenti difficili.
L’Unione delle comunità palestinesi in Italia e il comitato Free Marwan e i prigionieri palestinesi, organizzano:
MARTEDI’ 20 – VENERDI’ 23 GENNAIO
Venerdì 23 gennaio 2026 il Comitato promotore “Roma sa da che parte stare” depositerà in Campidoglio una Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare finalizzata all’interruzione immediata di ogni rapporto fra Roma Capitale e lo Stato di Israele.
La giustizia penale come arma contro la resistenza palestinese.
Condanna a 5 anni e 6mesi per Anan Yaeesh, assoluzione per Ali e Mansour. «Un processo politico che ha escluso il contesto e aggirato il diritto internazionale».
Firma l’iniziativa dei cittadini europei per chiedere la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
La risoluzione 235858 è stata votata con sei voti a favore su sette in Commissione Cultura del quinto Municipio il 24 Novembre 2025 e poi è stata definitivamente approvata in Aula Consiliare al quinto Municipio di Roma Capitale il 04/12/2025.