La giustizia in outsourcing

LA GIUSTIZIA IN OUTSOURCING

L’arresto di Mohammad Hannoun e di altri attivisti non è sicurezza: è repressione delegata.

Quando le accuse arrivano su input di uno Stato sotto accusa internazionale, la giustizia smette di essere sovrana e diventa strumento politico. L’aiuto umanitario viene criminalizzato, mentre i veri responsabili di crimini contro l’umanità restano intoccabili.

La solidarietà non è un reato

Colpisce la notizia dei nuovi arresti in Italia di persone impegnate nella raccolta di fondi e nell’invio di aiuti umanitari destinati a Gaza e al popolo palestinese.

Colpisce che una parte dell’impianto accusatorio si basi su documentazione prodotta dal governo di Israele, lo stesso governo che ha adottato misure legislative volte a criminalizzare l’azione umanitaria colpendo deliberatamente chi, come l’UNRWA, opera a tutela della popolazione civile.

La sesta e la settima sagoma

sagome

La sesta e la settima sagoma da tiro al bersaglio di Potenziali Bersagli 2026, saranno una donna e un bambino, dedicate alle vittime del GENOCIDIO in atto in PALESTINA e sono il proseguimento delle cinque sagome messe a Porta San Paolo davanti alla Piramide trent’anni fa’, il 25 Aprile del 1995.

Tutti/e Potenziali Bersagli 1995/2026

Potenziali Bersagli san paolo

Le prime cinque sagome da tiro al bersaglio che sono a Porta San Paolo davanti alla Piramide dal 25 Aprile del 1995, messe in posa nel cinquantenario della Liberazione dal nazifascismo: un omosessuale, un immigrato, una ebrea, un antifascista e una nomade, furono ispirate da un testo di Martin Niemöller, pastore protestante tedesco poi ripreso e reso famoso da Bertolt Brecht.